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lunedì, Settembre 26, 2022

A segno la banda della pizza, spaccata con furto al Moyto. Cresce la preoccupazione tra i locali del lungomare

PORTO SANT’ELPIDIO  – La banda della pizza al piatto ha colpito ancora, è allarme tra i locali del lungomare Trieste. Ora i delinquenti si spingono sempre più a sud e prendono di mira le pizzerie. Furto con spaccata alla pizzeria Moyto, la notte precedente c’period stato il raid da Ciak Brasserie e prima c’erano stati altri tentati colpi tra gli chalet sull’altro lato della strada. Così quando è saltata pure la luce e il lungomare è rimasto al buio mercoledì è esplosa la rabbia degli esercenti.

«Già ci sono ladri scatenati in giro, in più si spengono le luci, è una vergogna, siamo in balia della delinquenza» sbotta Marco Amadio titolare del Moyto pizza & meals in through Trieste. Various segnalazioni sono arrivate in Comune per il guasto all’illuminazione. L’oscurità incoraggia i malintenzionati e di quest’incoraggiamento nessuno proprio ne sente il bisogno.

Da Ciak Brasserie Antonella Cimadamore e Giacomo Gaetti si sono affidati a Fb per rendere di dominio pubblico l’accaduto. Hanno fatto girare sui social una foto con l’eloquente scritta «due volte in due settimane, chissà se avevano il Inexperienced move». Il tagliando Covid finisce nel mirino di un comparto che sempre meno tollera i controlli del Inexperienced move da parte delle forze dell’ordine.

«La sicurezza non c’è a Porto Sant’Elpidio – cube scoraggiato Amadio del Moyto – sono passati due volte i vigili da noi per controlli all’ora di cena. Erano in quattro e sono venuti a controllare i Inexperienced move a quattro clienti. Dico quattro perché sono questi i numeri che fa adesso un ristorante. Lavoriamo pochissimo ma i controlli del Inexperienced move proliferano mentre di notte non c’è un’anima viva a controllare i ladri che assaltano i locali e girano in lungo e in largo sul litorale. Registriamo furti a ripetizione e siamo al ridicolo con le forze dell’ordine impiegate per verificare chi è vaccinato e chi no».

Sindaco e assessori sono informati del problema luci, c’è stato un guasto tecnico. Intanto vetrate rotte dei negozi per rubare gli spiccioli. Nemmeno il più sprovveduto degli operatori ormai si azzarderebbe a lasciare più di venti euro in cassa. Le vittime dei furti postano le foto dei raid come a voler condividere la disperazione e si producono scie chilometriche di commenti, anche violenti. Sintomo di un’esasperazione alle stelle. «Il sindaco deve prendere provvedimenti seri, non è possibile rimanere passivi di fronte a questo scempio» si legge sui social, e c’è chi scrive «tutte le sere abbiamo gruppi di forze dell’ordine che controllano i clienti se hanno il certificato e sarebbe giusto che controllassero anche in orari diversi quello che succede in città». C’è solidarietà tra i colleghi e tutti sperano che polizia e carabinieri quanto prima possano tornare a fare il loro lavoro a pieno ritmo senza perdere tempo con i codici a barre.


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