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lunedì, Settembre 26, 2022

Da Ciccillo a Torino, recensione della pizzeria napoletana (nel bene e nel male)

recensione

La nostra recensione della pizzeria Da Ciccillo, Torino: il menu, i prezzi, come sono le pizze e tutto quel che dovete sapere per decidere se andarci.

Di pizzerie “veracemente” napoletane sono piene le fosse. E le strade di Torino: la città che fino a pochi decenni fa si faceva un vanto della sua pizza al tegamino – specialità tremendous native del tutto ignota appena fuori le mura – e che ora sembra travolta dall’infatuazione per la pizza romana – con dieci anni di ritardo rispetto al resto d’Italia ma vabbè – ecco tra questi due estremi spazio-temporali, il neapolitan type è un po’ lo commonplace della pizzeria media, come si vede dalle nostre recensioni di pizzerie a Torino). Da Ciccillo si presenta così, e io da napoletano, nonché pizzofilo, sono andato a provarla.

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La zona è quella di San Salvarioma al suo limite estremo: la parte di through Nizza che costeggia i binari della stazione Porta Nuova, non proprio la bellezza. L’esterno abbastanza dimesso, e la curiosa conformazione (adiacente a un bar e collegato a questo dall’interno), sono compensati da una saletta molto carina, lunga e stretta, dove le pareti in mattone e le suppellettili di recupero non sono una posa, un pezzotto. I coperti sono davvero pochi, meno di 40.

Il menu di Ciccillo

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Pizzeria ciccillo torino

pizzeria ciccillo torino

Il pizzeria “da Ciccillo” presenta un menu classico ma consistente: si parte con alcuni antipasti (6) a base di pasta cresciuta fritta con vari accompagnamenti. Seguono le pizze, in numero incredibilmente abbondante, sono 92 in tutto (messe in ordine alfabetico nel menu on-line) anche se a scorrerle non spicca una grande varietà né particolari guizzi: anche questa come tante altre è una caratteristica delle pizzerie partenopee da battaglia, lo commonplace napoletano medio.

C’è poi una pizza fritta3 calzoni e 13 focacce (nel senso napoletano del termine: pizze condite fuori cottura). Infine, e questa invece è una cosa che non si trova sempre, né a Napoli né fuori, i panuozzi (16). Prezzi contenuti, margherita a 6 euro, marinara primo prezzo a 4,50, panuozzi e cose estreme a ten.

Gli antipasti e le pizze da Ciccillo

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Gli antipasti sembrano simpatici, però al di là della presentazione il piatto chiamato Sfizietto soddisfa ma non entusiasma: la frittura asciutta e croccante non è però leggerissima (una caratteristica che ritorna, come vedremo), la stracciatella un po’ troppo sciolta, la salsa di pomodoro centrale dove bagnare sembra un po’ cruda.

Anche la margherita si presenta bene, con parti bruciate e parti chiare come risultato della classica cottura violenta in stile napoletano; in più il cornicione è elevato, esuberante, sembra voler avvicinarsi allo stile “canotto” che va di moda tra i pizzaioli partenopei di ultima generazione. Però quando lo si taglia non è completamente cavo come dovrebbe, anzi la pasta al centro è un po’ compatta. E il centro, il centro non è come ce lo aspetteremmo: tutt’altro che sottile, in certe parti lo spessore della pasta è ben visibile a occhio nudo, il che comporta rischi nella cottura, oltre a non essere il massimo della scioglievolezza. Nulla da dire sul condimento, gustoso e imperfetto come deve essere.

Il panuozzo è innanzitutto abbondante, sfamerebbe anche due persone. Ben cotto fuori, ripropone quanto detto per la pizza all’interno: qualche millimetro di spessore di troppo rende l’esperienza non superlativa (ora questa cosa dell’impasto potrebbe essere anche un caso: magari quel giorno la lievitazione period andata così così, magari essendo pranzo e non cena il timing della fermentazione non period perfetto; ma ancora). La scarola e la scamorza sono buone (le olive no, sono quelle denocciolate del tremendous) ma sbilanciate nelle quantità: troppo latticino e troppa poca verdura, avrebbe dovuto essere precisamente il contrario.

pizzeria da ciccillo torino

Prezzo popolare: 20 euro a persona coprono antipasto condiviso, bibite e caffè; conto di fascia medio bassa come ci si aspettava.

Opinione

pizzerie

Da Ciccillo è una pizzeria da battaglia, come a Napoli se ne trovano tante, e in questo senso è giusto definirla “veracemente” partenopea. Qualcosa si discosta però leggermente dal canone della pizza napoletana. Un prodotto appetibile senza essere da urlo, ci si può fermare se ci si trova in zona.


  • Pizzeria napoletana, con tutti i tipici pregi
  • Servizio rapido e cortese
  • La presenza del panuozzo

  • Pizzeria napoletana, con tutti i tipici difetti
  • La consistenza del panuozzo

Ciccillo-Copertina

Fonte

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