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sabato, Febbraio 4, 2023

Da Napoli a Monaco, la storia di Alessandro: «Con la mia pizza unisco tradizione e innovazione»

Parigi, Caraibi e Monacocittà nella quale vive dal 2015. Alessandro Gisonna è partito da Napoliquartiere Cavalleggeri. Con lui tante speranze e due passioni: quella di pizzaiolo e il Rugby. Perchè Alessandro ha iniziato a combattere per raggiungere i suoi obiettivi fin da piccolo, fin da quando aveva tra le mani una palla ovale. La sua è stata un’esperienza caratterizzata dalla gavetta e soprattutto dalla necessità di lasciare la propria città. Da una parte c’period il bisogno di lavoraredall’altra la voglia di abbandonare la strada e le sue cattive tentazioni.

«Quella mia prima esperienza lavorativa all’estero in Europa – ha raccontato Alessandro – mi ha aperto gli occhi e fatto capire davvero tanto su cosa significhi lavorare in un posto lontano da casa. Su cosa significhi fare parte di una società diversa dalla tua, dove forse si vive meglio, nonostante ti manchino ogni giorno le bellezze e gli affetti della tua città». Alessandro aveva 19 anni quando ha lasciato Napoli per la capitale francesepoi il ritorno nel capoluogo campano: «Mi sentivo un pò soffocare. Vedevo le mie prospettive e la mia indipendenza messe in discussione. Per questo quando mi arrivò una nuova offerta di lavoro da Antigua accettati senza pensarci due volte».

Ed è stato sull’isola caraibica che la vita di Alessandro è cambiata per la prima volta: «È proprio li che ho conosciuto la mia ex moglie con la quale abbiamo tre splendidi bambini. Un maschio e due femmine. Sono tutta la mia esistenza». Infine, l’ultimo capitolo della sua vita: l’arrivo, sette anni fanella città tedesca. Alessandocome si cube dalle nostre parti, è trasut e sicc e sè mis e chiatt: da immigrato ha conquistato il cuore e la fiducia dei suoi titolari. Ed ora è un punto fermo di uno dei locali più in vista di Monaco: I l Cucina dell’anima. Il segreto? Aver unito alle sue radici il curiositàla voglia di sperimentare e quella di creare e prodotto nuovo ma che non dimentichi la tradizione napoletana.

«Il nostro obiettivo è portare, anche per solo una manciata di minuti, i clienti tra gli odori e i sapori dei vicoli, le strade e le piazze di Napoli – ha spiegato Alessandro – La maggior parte è entusiasta di questa piccola esperienza partenopea e possono diventare anche potenziali turisti pronti a visitare la mia città. Così anche loro potranno viaggiare e capire quanto sia importante esplorare il mondo per crescere e migliorare».



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