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sabato, Settembre 24, 2022

Elezioni, i circoli Pd scrivono a Pizza: «Sguardo rivolto alla rappresentanza territoriale»

Caro Nello,

la situazione politica, con la crisi di Governo, è mutata enormemente. Quelle che pensavamo potessero essere delle certezze: stabilità, sicurezza sociale, prospettive sono state messe in discussione. Il Segretario nazionale, Enrico Letta, ha immediatamente e con fermezza stabilito la linea da tenere una linea, che chi scrive condivide pienamente, che è la strada da seguire. Il Partito Democratico, prima della crisi, rappresentava per l’opinione pubblica e per l’elettorato moderato in particolare il perno di un Centrosinistra riformista e di Governo.

La crisi non ha fatto altro se non accorciare i tempi perché ci dimostriamo, come PD, essere tali. Rimane scolpita nella mente l’espressione usata dal nostro Segretario Letta di candidati che sul territorio affrontino la sfida elettorale “con gli occhi di tigre”. Un’espressione che è metafora di un sentimento di amore disinteressato per l’Italia, il nostro Paese, e per il suo Popolo, gli italiani ai quali dovranno essere spiegate le ragioni di una crisi incomprensibile, se di ragioni si può parlare, e come, con quali programmi si potrà rimediare a quanto è accaduto.

Ogni territorio dovrà fare la sua parte, dalle città Metropolitane ai capoluoghi di provincia, fino alle più piccole realtà. La nostra è solo una delle tante province il cui peso elettorale può non essere determinante ma che in questi anni ha sempre dimostrato di lavorare per il Partito Democratico con impegno e senza cedimenti. Le ultime elezioni regionali, l’ultimo banco di prova in cui è misurabile il lavoro fatto sui territori dai Circoli, dagli amministratori, dai candidati, ci ha mostrato cosa siamo in grado di fare quando siamo uniti nelle scelte e rifiutiamo le ambiguità. La lista del Partito Democratico, nonostante le liste a sostegno del candidato Governatore proliferassero accogliendo anche persone e amministratori che si riconoscevano nel PD, è stata la lista più votata. Il perché lo dobbiamo ricercare nel metodo di costruzione della lista che guardava al territorio sotto il vessillo dell’unità.

I candidati poi hanno rappresentato con il loro consenso il vero valore aggiunto. In particolare il consigliere regionale Petracca, eletto nella lista del PD, ha raccolto il 40% dei voti di lista e il 52% dei voti espressi con preferenza, dimostrando un grande radicamento ma, cosa non meno importante, riconoscibilità dall’elettorato del PD, dagli amministratori, dall’elettorato moderato.

L’augurio Nello è che nelle scelte che si andranno a fare nelle prossime settimane si tenga conto di questi elementi e che il metodo alla base di queste scelte per la selezione delle candidature sia, soprattutto, con lo sguardo rivolto alla rappresentanza territoriale così che alla passione per il PD si sommi il senso di appartenenza e ci possiamo sentire tutti candidati “con gli occhi di tigre”.

Cordialmente,

I Segretari di Circolo

  • Nando Zoina – Montemiletto
  • Pasquale Petriello – Torre le Nocelle
  • Gianfranco Oliva – San Michele di Serino
  • Luigi Del Gaizo – Forino
  • Teresa Sibilia – San Mango
  • Flavio Pisano – San Martino Valle Caudina
  • Giovanni Maria Chieffo – Avellino_Laboratorio Democratico
  • Vincenzo Devito – Bahia
  • Michele Pepe – Mugnano del Cardinale
  • Edvige Di Mauro – Montella Lina Tronfio – Avella
  • Sabrina Polcari – Altavilla Irpina
  • Alessandro Cesta – Calitri



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