20.2 C
Italia
giovedì, Ottobre 6, 2022

un ristorante dedicato alla diva- Corriere.it

di Roberto Schira

Il locale di by way of Cantù, già aperto, verrà inaugurato il 19 settembre, il giorno prima del compleanno dell’attrice: si possono gustare specialità napoletane ispirate ai movie più famosi

Il conto alla rovescia è iniziato: Sophia Loren sarà a Milano il 19 settembre per inaugurare il ristorante che porta il suo nome. «Sophia ha assaggiato tutti i piatti, facendo scarpetta, e approvato lo stile del locale. Verrà il giorno prima del suo compleanno. Quante candeline? Una diva è sempre giovane», cube Gianluigi Cimminofiglio di Luciano, imprenditore napoletano della moda (ha fondato Yamamay e Carpisa), e ceo dei model di famiglia, tra cui Dream Meals, al quale appartiene il locale di by way of Cantù. «Papà ha sudato sette camicie per convincere Sophia a offrire il nome. E lei ha detto: “Nessuno mi ha mai corteggiato tanto come Luciano Cimmino”. Poi ha accettato, felice».


Così è nato il idea Sophia Loren: una serie di ristoranti, con consulenza dello chef Gennarino Esposito (patron di Torre del Saracino a Vico Equense), il pizzaiolo Francesco Martucci (migliore d’Italia nel 2020 con I Masanielli di Caserta) e Carmine di Donna (miglior Pastry Chef 2020 per Identità Golose e 2019 per Gambero Rosso). Il primo è stato aperto a Firenze, nel 2021, questo è il secondo ed è operativo dal 6 giugno. Seguiranno aperture a Dubai, Shanghai, Hong Kong, Miami. L’obiettivo è ambizioso: portare nel mondo la cucina di stampo partenopeo, eseguita secondo criteri corretti, con materie prime di qualità e scontrino medio accessibile (50 euro); sappiamo quanto le nostre ricette più popolari, a partire dalla pizza, siano svilite e tradite nel pianeta. Il progetto dei Cimmino, forte della certificazione di Sophia Loren — brava lei stessa in cucina — riporta autenticità nei piatti , tra pizza, sautè di frutti di mare, babà e altre prelibatezze.


Anche a Milano, dove abbondano gli indirizzi partenopei e si mangiano ottime pizze. «Sophia Loren è cucina democratica, come la moda dei nostri model», cube Cimmino. Musica italiana per colonna sonora, gigantografie e foto della diva ovunque: quanto è bella Sophia. Facile cadere nelle atmosfere da locale acchiappa-turisti. Invece no: il design e gli spazi, ex Peck ed ex Carlo Cracco Bistrot, sono ben congegnati e il tocco glamour è dello Studio Radaelli. Cuochi e pasticceri riusciranno a mettere in pratica gli insegnamenti dei maestri in un ristorante che deve fare coperti su coperti? A un primo assaggio sembra di sì. Da provare la pizza Assoluto di Pomodori: ciliegino, datterino giallo e rosso confit, crema di pomodoro arrostito, mozzarella di bufala campana Dop. Il pizzaiolo non rivela combine di farine e ore di lievitazione. Gli scialatielli fatti in casa, ai frutti di mare, convincono. Ci sono pure le ostriche dell’Ostricaro Fisico, ispirate al movie «Pane, amore e…» di Dino Risi. Siamo sulla strada giusta. Anche se per ora del nuovo indirizzo si è parlato soprattutto per un incontro (casuale?) ai tavoli: quello tra Silvio Berlusconi e Marta Fascina, da una parte, e Chiara Ferragni con Fedez, dall’altra. Berlusconi ha detto ai Ferragnez: «Solo io sono più famoso di voi due». Vero, ma non è ancora famoso come Sophia Loren.

31 luglio 2022 (modifica il 31 luglio 2022 | 16:47)

Fonte

ULTIME NOTIZIE
Articoli Correlati