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giovedì, Ottobre 6, 2022

World Weight problems Day 2022: prova la pizza della Fondazione Valter Longo

Mette allegria appena arriva a tavola. La pizza è sicuramente uno dei piatti più amati da grandi e piccini, e non solo in Italia. Ma la domanda sorge spontanea: è possibile farla rientrare in un piano alimentare equilibrato e sano? La risposta è sì se si scelgono con attenzione gli ingredienti, in primis la farina. «Quella integrale è la migliore» commenta la dottoressa Romina Cervigni, responsabile scientifica della Fondazione Valter Longo, uno dei centri più importanti per la ricerca sull’invecchiamento e sulle malattie correlate all’avanzamento dell’età. «In genere quando le pizzerie propongono “pizze integrali” si riferiscono a una piccola percentuale di farina integrale, anche solo il 5%, mentre il 95% dell’impasto è costituito da farine raffinate.

Ideale invece è utilizzare il 100% di farine integrali e scegliere condimenti gustosi, ma senza mozzarella o altri formaggi, per rendere la pizza più digeribile. e leggera

Così è possibile introdurla così a pieno titolo e in serenità in uno stile di vita sano».

La ricetta

Ingredienti per una pasta da pizza da 150 g

– 50 ml di acqua in bottiglia leggermente tiepida

– 100 g di farina integrale di grani antichi macinata a pietra (o altra farina integrale)

– 2 g di sale

– 3 g di lievito di birra

– 10 ml di olio

Preparazione

Mescolare in una ciotola capiente acqua, lievito, sale e olio.

Aggiungere la farina e mescolare prima con un cucchiaio di legno, poi con le mani. Se l’impasto risulta appiccicoso, aggiungere altra farina.

Ammassare l’impasto e creare una pallina dai bordi lisci, senza buchi e fessure. Disporre su di una teglia oliata e ricoprire con la pellicola trasparente per non far entrare l’aria. Lasciar riposare per qualche ora in un ambiente tiepido (advert esempio nel forno spento, ma con la luce accesa).

Nel caso si preparino più dosi, occorre amalgamare l’impasto insieme e dividere le palline per ogni singola pizza, facendole di uguali dimensioni (meglio pesare l’impasto totale e suddividere secondo le porzioni).

Quando sarà lievitata, stendere la pizza senza schiacciare troppo l’impasto aiutandosi con un filo d’olio. La si può prendere da un lato e far allungare “per gravità”, in modo da non schiacciarla e bloccare la lievitazione.

Condirla a piacere, advert esempio, con salsa di pomodoro al peperoncino, alici, capperi e olive nere, ricoperta di origano. Bene anche per salsa di pomodoro, tonno, cipolla, carciofini e origano. O ancora: passata di pomodoro e verdure tagliate sottilissime, come melanzane, zucchine, cipolla e origano.

Si cuoce in forno a 250 gradi per 5-10 minuti.

Fonte

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